Un cambiamento nello stile di vita, che include cibi ricchi di proprietà utili alla fluidificazione del sangue è il modo migliore per evitare problematiche legate alla circolazione e a coaguli del sangue.Utile sia per chi abbia già avuto precedenti problemi sia per chi non ne ha mai avuti. 

Il coagulo di sangue più grave è l’embolia, che può avere conseguenze fatali. Come fluidificare il sangue? Le embolie possono verificarsi nei vasi sanguigni o arterie, possono esistere ad esempio embolie al cervello che provocano danni cerebrali, come anche embolie coronariche con attacchi cardiaci. Ma le casistiche sono vaste.

Diversi fattori possono portare alla coagulazione del sangue. Genetica e condizioni mediche possono giocare un ruolo nello sviluppo di coaguli di sangue.

Ma una dieta controllata e sana ci può aiutare enormemente. È importante impostare una dieta che include un equilibrio di nutrienti e antiossidanti per prevenire la coagulazione e aiutare a fluidificare il sangue

Una persona che mangia alimenti ricchi in colesterolo e grassi saturi si mette ad alto rischio di malattie cardiache. La Stroke Association americana ha maggiori informazioni sugli effetti del colesterolo cattivo sulle coaguli di sangue.

Le spezie giocano un ruolo importante nell’aiutare la fluidificazione del sangue, il peperoncino, lo zenzero, il  peperoncino di Cayenna, il Curry dovrebbero essere integrati abitualmente nella nostra alimentazione.

I medici, per ridurre il rischio di coaguli interni, consigliano di prendere l’aspirina. Secondo il National Institutes of Health, i composti dell’aspirina responsabili della riduzione del rischio di coagulazione del sangue sono i salicilati.

I salicilati però non sono contenuti soltanto nell’aspirina, essi infatti si trovano anche in diverse varietà di frutta e verdura. Tra i vegetali con il più alto livello salicilico abbiamo: arance, mandarini, albicocche, prugne, ananas, more, ribes nero, mirtilli, uva, lamponi, fragole, peperoncino, olive, pomodori, cicoria e ravanelli. Tra gli altri alimenti troviamo il miele, il tè verde e il tè nero.

Tornando al discorso dell’aspirina, questa è un buon anticoagulante anche perché inibisce la produzione di trombossano, un composto che favorisce l’aggregazione delle piastrine.

Il trombossano può essere ostacolato allo stesso modo da sostanze che si trovano naturalmente nell’aglio, ovvero l’ajoene e l’adenosina, quest’ultima molto diffusa anche nelle cipolle. Le cipolle inoltre evitano l’accumulo di lipidi nel sangue, altro aspetto che può produrre addensamenti e promuovere la coagulazione.

La mela contiene un composto denominato rutina, un glicoside flavonoico che agisce come anticoagulante sia nelle vene sia nelle arterie.

La rutina, nota anche come quercetina-3-rutinoside o vitamina P, non interviene direttamente sul coagulo di sangue bensì su una classe di enzimi chiamati disolfuro isomerasi che vengono rapidamente rilasciati dalle cellule quando il sangue si coagula all’interno dei vasi.

In questo modo si inibisce efficacemente sia l’accumulo piastrinico sia la produzione di fibrina. La rutina non si trova solamente nelle mele ma anche nelle arance, nei pompelmi, nei limoni, nel grano saraceno, nel tè, nel vino rosso, nella menta piperita e nelle cipolle.

Il natto è un alimento a base di soia appartenente alla tradizione culinaria giapponese. Possiede un forte odore pungente e ha un aspetto decisamente viscido, ma aldilà delle apparenze è un cibo straordinariamente ricco di proprietà e benefici, soprattutto per l’intestino dato che contiene un elevato livello di probiotici.

Oltre a ciò, all’interno del natto troviamo un enzima chiamato nattokinase, sostanza capace di ridurre la formazione di coaguli di sangue e di sciogliere quelli che si sono già formati.

Il nattokinase interviene sulla fibrina, la proteina principalmente coinvolta nella coagulazione del sangue. Il natto inoltre fornisce un buon apporto di vitamina K2, essenziale per una corretta coagulazione, oltre che per la salute delle ossa e per la prevenzione dell’osteoporosi.
Gli acidi grassi omega-3 agiscono riducendo il contenuto di colesterolo e stimolando il rilascio di enzimi per fluidificare il sangue.

Gli omega 3 sono presenti oltre che nei pesci grassi come il salmone e lo sgombro, aringhe, sardine, tonno, anche in vegetali come i cavoletti di Bruxelles, i cavoli, gli spinaci, la frutta secca, i semi di lino, i semi di chia, e l’olio di semi di lino.

Un importante scoperta è stata effettuata sui semi di pomodoro come alternativa all’aspirina, un gel prelevato dai semi che risulta essere capace di rendere più fluido il sangue, evitare coaguli e trombi, tanto da indurre i ricercatori del Rowett Institute di Aberdeen, in Scozia, a creare un estratto da bere ogni giorno, simile ad un succo di frutta.
La sperimentazione dell`alimento funzionale ha confermato le proprietà benefiche dei  semi di pomodoro. Il gel, che è incolore e inodore, può essere aggiunto ai cibi senza alternarne le caratteristiche.

Gli effetti sono sul cuore: le autorità sanitarie europee hanno certificato che l`ingrediente migliora la fluidità del sangue e ha approvato l`indicazione terapeutica sulle confezioni.
Si beve una volta al giorno, anche in aggiunta ad altri piatti, e durante i test di laboratorio i ricercatori hanno visto il sangue fluidificarsi in 3 ore con risultati che possono durare fino a 18 ore.