La dottoressa Kathleen Manning Zelman, dietologa e scrittrice americana di nota fama, sostiene che anche solo sapere che certe abitudini fanno male innesca un processo virtuoso: ci sentiamo responsabilizzati e cercheremo di evitarle. Per questo il primo passo per organizzare una dieta è sapere cosa si sta facendo e perché. Abbiamo quindi listato per voi undici cose che dovete (o non dovete) fare se avete intenzione di perdere peso in modo rapido.

1. Non cadere nella trappola “Low fat”

Uno studio della Journal of the Association for Consumer Research ha dimostrato che i prodotti cosiddetti “sani”, cioè quelli a basso contenuto di carboidrati, non fanno sentire sazie le persone che finiscono quindi per mangiare di più. Ma non è solo un effetto psicologico: questi prodotti vengono infatti digeriti più in fretta, facendoci venire fame prima. Meglio allora nutrirsi con criterio del giusto apporto di grassi.

2. Non mangiare guardando la tv (o ascoltando la musica)

Una ricerca su soggetti sovrappeso dell‘Università del Vermont ha rilevato che coloro che riuscivano a ridurre del 50% il tempo che passavano davanti alla TV, bruciavano 120 calorie in più ogni giorno. A conclusioni simili è arrivato uno studio sull’ascolto della musicamentre si mangia. Il concetto è: se tieni la tua mente occupata, il tuo corpo non si rende conto che è pieno. 

3. Riduci drasticamente il consumo di bevande gassate

È abbastanza noto che le bibite gassate non siano il massimo per la dieta, ma fa bene ripeterlo. Uno studio condotto a Harvard ha seguito alcune donne che stavano seguendo una dieta. Quelle che riuscivano a bere una sola lattina di drink gassati a settimana, ogni quindici giorni perdevano un chilo in più delle altre. Sono bevande piene di zuccheri e calorie, eliminarle dalla nostra quotidianità ha risultati sorprendenti.

4. Non andare a fare la spesa quando hai fame

Recarsi al supermercato a stomaco vuoto vi farà comprare golosità poco sane per soddisfare subito la vostra fame. La dottoressa Zelmanconsiglia di mangiare una cosa piccola e possibilmente salutare prima di uscire di casa. Inoltre sarebbe bene fare una lista della spesa dopo mangiato e poi attenersi a quella.

5. Sostituisci il dolce con un the caldo

immagine: Pixabay

Molti hanno l’abitudine di mangiare un piccolo dessert dopo i pasti. Se in alcune occasioni è comprensibile, come a cena fuori, è meglio non diventi un’abitudine perché tutto lo zucchero che serve al vostro corpo lo avete già dai piatti principali e quello del dolce diventerà semplice grasso. La dottoressa Zelman consiglia di sostituire il dolce con un tè caldo per mantenere l’abitudine psicologica, ma senza prendere peso.

6. Non bere acqua dalle bottiglie di plastica

Questo vi suonerà strano perché sappiamo tutti che bere tanto fa sempre bene. Il problema infatti non è l’acqua ma il suo contenitore. Uno studio pubblicato su PLOS One ha dimostrato che chi ha l’abitudine di bere dalle bottiglie di plastica, si ritrova con un’alta percentuale di Bisfenolo A nel sangue. Cos’è il Bisfenolo A? È un composto organico rilasciato dalla plastica che non fa bene al corpo umano, causando affaticamento, sbalzi ormonali e difficoltà a smaltire i grassi, con conseguente aumento di peso.

7. Mai caffè a stomaco vuoto

Troppe persone dichiarano di iniziare la giornata con un bel caffè, senza mangiare niente prima. Il caffè sullo stomaco vuoto stimola la produzione di un acido che danneggia le sue pareti interne e può causare indigestione; oltre a stressare il corpo che non riesce a smaltire i grassi in eccesso.

8. Inizia con una bella insalata

L’insalata fa bene e, prima dei pasti, produce una certa sazietà. Ma non fate i furbi: parliamo di insalate semplici a base di lattuga, spinaci, rughetta e cavoli, non delle bombe caloriche annegate nella maionese. Uno studio pubblicato su Journal of the American Dietetic Association ha messo in luce che chi inizia il pranzo con insalate semplici, finisce per consumare il 10% in meno di pasta; mentre chi la sostituisce con insalate più elaborate, arriva a consumarne il 17% in più.

9. Mantieni costanti le porzioni anche fuori casa

Mangiare fuori casa è un problema perché difficilmente riusciamo a tenere un’alimentazione regolare. Tuttavia dobbiamo sforzarci di rimanere più costanti possibili sia su quanto mangiamo a pasto, sia su quanti pasti facciamo al giorno. Fare due grossi pasti non è come farne cinque piccoli. Le grandi mangiate, sostiene la nutrizionista Judy Caplan, rallenteranno il metabolismo facendo prendere peso.

10. Cerca di stare dentro certi orari

Uno studio condotto su un campione di 420 individui ha dimostrato che chi pranzava tardi, tra le 15 e le 16, perdeva meno peso di chi si sedeva a tavola all’una e mezza. Un’ulteriore ricerca ha mostrato che se riusciamo a cenare prima delle otto di sera, finiremo per assumere meno calorie. È importante quindi mangiare prima di non vederci più dalla fame e finire i nostri pasti a un’orario decente.

11. Dormi tra le sei e le otto ore a notte

Dormire poco fa male, si sa, ma fa anche ingrassare. Uno studio della Wake Forest Medical Center ha mostrato che chi dormiva cinque ore a notte, metteva su più chili di chi riusciva a stare tra le sei e le otto ore giornaliere. Questo perché la stanchezza fa produrre al tuo corpo il cortisolo, un ormone che, tra le altre cose, stimola l’appetito.

Per saperne di più: dove si accumula il grasso (e cosa vuol dire)

Non tutto il grasso è uguale e la zona in cui si concentra rivela come e perché si trova lì. Ecco uno schema dei principali tipi di grasso e le relative aree del corpo.

  • Tessuto adiposo bruno: il migliore di tutti, si trova anche sulle persone magre e si concentra alla base del collo. Serve a riscaldare il corpo, per questo i bambini ne hanno tanto.
  • Tessuto adiposo bianco: si trova intorno alla pancia e produce un ormone benigno chiamato adiponectina che previene il diabete.
  • Grasso sottocutaneo: si accumula sui fianchi e sulle natiche e non fa molto bene al corpo.
  • Tessuto adiposo viscerale: è il tessuto adiposo bianco situato tra gli organi interni e ingrassa la vita e l’addome.

In generale è meglio avere grasso sui fianchi e sulle natiche piuttosto che sull’addome: studi hanno rilevato che le donne dai fianchi grossi erano meno esposte ai disturbi del metabolismo.

Piccoli consigli aggiuntivi

Ecco alcuni suggerimenti extra per non essere tentati dagli snack fuori pasto che sono capaci di rovinare ogni sforzo!

  • Metteteli su dei ripiani altri che non sono all’altezza dei vostri occhi. Saranno meno nei vostri pensieri e più difficili da raggiungere.
  • Allo stesso modo, se sono conservati in frigo, assicurateli di riporli in fondo, dietro tutti gli altri cibi: non vi andrà di spostate tutto ogni volta!
  • Sostituite la scatola dei biscotti con la scatola della frutta. Così mangerete fuori pasto delle cose sane!

via Curioctopus