Ad oggi si stima che in Italia ci siano oltre 6 milioni di persone vegetariane (che non mangiano carne e pesce ma si i derivati) mentre i vegani – coloro che non mangiano nemmeno di derivati – sono circa 600mila. A questi si aggiungono molte persone che mangiano “tutto”, ma che cercano comunque di limitare il consumo degli alimenti che reputano nocivi. Anche senza rinunciare a niente infatti, aumentando frutta e verdura e riducendo cibi come insaccati, dolciumi e merendine, bibite gassate e altri cibi, si ottiene un beneficio per la salute.

Come avvicinarsi alla dieta vegetariana e vegana

Ci sono persone che non ci pensano minimamente a rinunciare alla carne e al pesce, mentre altre vorrebbero, e spesso hanno ridotto il loro consumo, ma trovano difficile la transizione verso la dieta veg. Innanzitutto è consigliabile evitare cambiamenti bruschi, diventando vegani dall’oggi al domani. C’è il concreto rischio di tornare indietro dopo poche settimane o mesi. Vediamo come iniziare in modo progressivo ma efficace e duraturo.

Imparare nuove ricette è fondamentale

Nella maggioranza assoluta delle famiglie italiane viene tramandata una cucina dove carne e pesce sono la parte integrante delle pietanze. Se siete abituati a mangiarne quasi giornalmente, iniziate a ridurla progressivamente fino a diventare vegetariani, in qualche settimana o nel giro di alcuni mesi. Per farlo però dovete sostituire ogni ricetta a cui rinunciate con una nuova, altrimenti vi ritroverete presto a cucinare sempre gli stessi piatti, magari poco gustosi, venendovi a noia e rendendo più probabile un “ripensamento”. Dovete fare in modo che cambiare alimentazione non diventi una fonte di stress, ma bensì un divertimento. Ci sono dozzine di libri di ricette vegetariane, vegane e persino fruttariane, inoltre potete trovarle gratuitamente sul web. Selezionate quelle che vi piacciono e datevi da fare per realizzarle. Ricette elaborate ma anche ricette pratiche e veloci. Una buona regola è quella di imparare a cucinare qualcosa di simile – per quanto possibile – ad ogni pietanza che decidete di abbandonare. Fate in modo da avere un parco ricette ben variegato e gustoso.

Diventare vegani non significa cibarsi solo di insalatine e poco altro. Se eliminate il 60% delle vostre ricette senza aggiungerne altre, durerete ben poco. Non si può certo vivere di insalata e pomodori.

Una sostituzione progressiva è la cosa migliore

Un cambiamento di dieta progressivo è senza dubbio preferibile e nel giro di qualche semestre diventerete prima vegetariani e poi vegani senza nemmeno accorgervene. Iniziate ad introdurre le prime ricette, in sostituzione di un pasto di carne o pesce, inizialmente anche solo riducendo carne e derivati, mangiandone sempre meno fino ad eliminarli. Una volta che sarete ben abituati ad una dieta vegetariana, se lo desiderate siete pronti per fare il passo verso quella vegana. Dovrete eliminare anche latte, uova e formaggi e dunque sarà maggiormente impegnativo. A dispetto di quello che pensano molti ci sono molte ricette vegane gustose, solo che non fanno parte della tradizione culinaria italiana, difficilmente i vostri genitori ve le avranno insegnate. Ma non è mai tardi per impararle. E’ anche un modo per trascorrere una serata diversa, magari in compagnia di altri amici.

Fonte: http://naturopedia.it/2017/03/19/come-avvicinarsi-alla-dieta-veg-ecco-alcuni-utili-consigli-pratici/