Closeup of male legs hiking in nature.

Si sa che camminare fa bene: ma quanto bisogna farlo per ottenere veri e propri benefici per la nostra salute? Se sei una di quelle persone che usa la macchina per andare anche nei posti raggiungibili a piedi, probabilmente conoscere i benefici del camminare quotidianamente ti farà cambiare idea.

Camminare 30 minuti al giorno può davvero cambiare la nostra salute: dal cuore al peso, dal cervello alla prevenzione di condizioni come diabete e depressione, basta modificare il nostro stile di vita per vivere meglio.

  • Camminare rinforza il cuore, riducendo le probabilità di malattie cardiovascolari. Facendolo ogni giorno, si può ridurre questo rischio anche del 35%.
  • Camminare fa bene al cervello: migliora le funzioni cognitive e riducono il rischio di malattie cerebrali, come Alzheimer e demenza senile. Camminare nella natura fa ancora meglio.
  • Camminare previene il diabete di tipo 2: basta farlo per 150 minuti a settimana per ridurre notevolmente il rischio di ammalarsi.
  • Camminare migliora la resistenza cardio-respiratoria: l’aumento di resistenza polmonare rende questi organi più sani e forti, capaci di resistere meglio a malattie batteriche o virali.
  • Camminare aiuta la digestione, evitando l’accumulo di alimenti semi-digeriti e materia fecale che possono provocare infiammazioni.
  • Camminare fa bene alle ossa, aumenta la densità ossea e previene le condizioni legate a questa importante parte del corpo.
  • Camminare previene l’obesità e il deposito di cellulite: una camminata a passo svelto varie volte al giorno può avere lo stesso effetto di una sessione di ginnastica aerobica.
  • Camminare fa bene al corpo e alla mente: l’aumento della microcircolazione ottenuto con una camminata giornaliera può migliorare la qualità della vita.