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Ecco La Guida Per Autoprodurre 11 Kg Di Patate Dolci Comodamente In Un Vaso

Ogni giorno ci troviamo davanti ad una sfida che solo qualche anno non avremmo mai immaginato: quella di trovare cibo genuino e sicuro, da mettere in tavola ed offrire alla propria famiglia. Non è da sottovalutare il fatto che si faccia sempre più fatica a reperire alimenti con tali caratteristiche, ricordando ovviamente che “di bell’aspetto” non significa necessariamente genuino. Basta pensare alle mele grandi e lucide offerte spesso sui banchi dei supermercati, che alla fine si rivelano insipide e lavate con prodotti chimici. Di esempi potremmo farne altri, ma è di gran lunga più ragionevole passare alla soluzione: l’autoproduzione.

Ognuno di noi dovrebbe sfruttare ogni possibilità di autoproduzione, fosse anche un ciuffo di lattuga coltivato sul balcone di casa. Ecco ad esempio come avere una produzione di 11 kg di patate dolci comodamente in un vaso.

Le patate dolci che andrete a coltivare, oltre ad essere libere da pesticidi, avranno poche calorie e costituiranno una fonte di vitamina C ed altri importanti macronutrienti.

Questa che segue è una guida su come coltivare le patate dolci a casa per poter cucinare un alimento sano e genuino al 100%.

  • Per coltivare la patata americana è necessario partire da delle talee erbacee: per produrle tra ottobre e novembre devono essere acquistati i tuberi di patate americane biologiche.
  • Create un ambiente caldo: mantenete le patate in un luogo la cui temperatura non scende mai al di sotto dei 15°C.
  • I primi giorni di marzo riempite un vaso con del terriccio da semina. Adagiate le patate sul fondo lasciandole fuori dal terreno per circa 1/3.
  • Mantenete il terriccio sempre umido ed evitate i ristagni di acqua.
  • Attendete che dai tuberi nascano i germogli (ci vogliono circa 90 giorni). Quando avranno raggiunto la dimensione di 15 cm, con 5 o 6 foglie, potete esporli gradualmente all’esterno.
  • Solo quando le gelate e le temperature basse saranno alla larga potrete allora piantare le patate in campo aperto: staccate i germogli dai tuberi ed interrateli in un’area precedentemente lavorata con una vangatura profonda circa 30 cm.
  • Mettete i germogli ad una distanza di 80 cm tra le file e di 50 cm in una stessa fila.
  • Per quanto riguarda l’irrigazione, prestate attenzione alle prime due settimane dalla messa a dimora: bagnate la terra quando interrate i germogli e regolarmente durante questo periodo, poi basterà provvedere solo nei lunghi periodi di siccità.

Potrete raccogliere la vostra produzione di patate dolci tra settembre ed ottobre e sperimentare ogni tipo di ricetta con questo gustosissimo tubero!

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