Verità o mito: le cipolle crude tagliate sono pericolose per la salute?

Avere a portata di mano cipolle precedentemente tagliate da utilizzare in insalate o panini è davvero comodo; molti tagliano le cipolle crude e le conservano per usarle successivamente. Ma da circa un decennio, nel web circolano affermazioni riguardo la pericolosità delle cipolle crude affettate in precedenza. Ecco un esempio:

Le cipolle, soprattutto quelle crude, sono un grande polo d’attrazione per i batteri. Non dovresti mai preparare e conservare una porzione di cipolle affettate.

Ed eccone un’altra:

Vi prego di ricordare che è pericoloso affettare una cipolla per poi cucinarla il giorno dopo, poiché diventa altamente nociva anche dopo una sola notte e genera batteri tossici che possono provocare infezioni allo stomaco, a causa di un eccesso di secrezioni di bile, e persino un’intossicazione alimentare.

Il testo cambia, ma la sostanza è fondamentalmente la stessa: non dovresti conservare le cipolle per utilizzarle successivamente, poiché attirano i germi e possono provocare un’intossicazione alimentare. Ma c’è qualche verità in questa affermazione?

Com’è nata questa controversa affermazione

Come per tante altre cose che girano nel web, non è esattamente chiaro da dove abbia avuto origine questa affermazione sui pericoli derivanti dalle cipolle crude. Probabilmente, tutto è cominciato nel 2008, con un post su un blog, che poi è stato rimosso.

Alla base di questa affermazione potrebbe esserci l’utilizzo diffuso delle cipolle durante le devastanti epidemie dei secoli passati. Le persone tagliavano le cipolle e le distribuivano in giro per casa, poiché credevano che questo vegetale fosse in grado di assorbire le tossine e i batteri che causavano malattie.

Cosa hanno da dire gli esperti in materia di sicurezza alimentare

La verità è che le cipolle non hanno nulla di particolarmente attraente per i batteri. In realtà, è proprio l’opposto: le cipolle crude hanno leggere proprietà antibatteriche.

Gli esperti di alimentazione cui è stato chiesto di approfondire l’argomento concordano sul fatto che le cipolle affettate non sono più pericolose di altre verdure.

Jeff Nelkin, esperto in materia di sicurezza alimentare, su “Cooking Light” ha dichiarato quanto segue:

Non c’è nulla di particolare nella povera piccola cipolla. L’unica introduzione di veleno e batteri deriverebbe da un fattore strettamente ambientale (ad es. da terreno contaminato o da aver preparato i cibi senza seguire le norme igieniche).

Il fattore da prendere in considerazione quando si maneggiano le cipolle (o qualsiasi altro alimento, se è per questo) sono le linee guida generali sulla sicurezza alimentare. Lavati le mani prima di maneggiare le cipolle e usa un coltello pulito e un tagliere per tagliarle, in modo da non lasciare possibilità ai batteri di insinuarsi. Dopodiché, metti le cipolle tagliate in un contenitore pulito ed ermetico e conservale in frigorifero. Se usi strumenti puliti per tagliare e conservare le cipolle (e qualsiasi altro alimento), il prodotto finale sarà del tutto sicuro. Se gestite correttamente, le cipolle affettate possono essere conservate in frigorifero fino a un massimo di sette giorni.

Fonte: Cooking LightThoughtCo.LiveStrong

via Fabiosa


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