La micosi delle unghie, nota anche come onicomicosi, è un’infezione dermatologica che, in generale, è provocata da un fungo chiamato dermatofita.

Questo microrganismo attacca principalmente le unghie dei piedi e, in particolare, l’unghia dell’alluce.

Anche se, almeno all’inizio, quest’infezione da fungo non provoca dolore né alcun tipo di fastidio, a lungo andare può avere conseguenze devastanti, come la perdita completa dell’unghia. Dunque è chiaro che è meglio liberarsi dell’onicomicosi.

Per comprendere meglio i suoi sintomi, è necessario fare una breve riflessione sulle sue origini. Tra le cause della micosi delle unghie possiamo annoverare:

1. Micosi ai piedi.

Probabilmente ti accorgerai subito che la micosi dei piedi, nota anche come piede d’atleta, è molto diversa dalla micosi delle unghie. La prima si trasmette nei luoghi pubblici come piscine, camerini, saune, sale da ballo e in qualsiasi luogo dove le persone con piede d’atleta lasciano residui di pelle infetta.

Quello che forse non sai è che un piede d’atleta non curato o mal curato può permettere al fungo di trasferirsi alle unghie e provocare una micosi anche lì.

2. La muffa.

Un contatto inappropriato con una superficie contaminata dalla muffa può provocare un’onicomicosi.

3. Lieviti.

Anche i lieviti sono funghi e possono provocare micosi alle unghie delle mani, quando vengono toccati.

Contagio

Per quanto riguarda le forme di contagio di questa malattia, i canali di trasmissione e i fattori di rischio sono moltissimi. Tra questi possiamo indicare:

  1. Macerazione o umidità.
  2. Piedi scalzi in luoghi pubblici come docce e camerini.
  3. Lo scambio di scarpe.
  4. L’uso per periodi prolungati di scarpe male aerate.
  5. Professioni che richiedono un contatto costante con l’acqua.

Dall’altra parte, esistono pazienti che sono più vulnerabili, come le persone in età avanzata, gli individui immunodeficienti, i pazienti diabetici e le persone che soffrono di sudorazione ai piedi, e chi già soffre di altri tipi di micosi.

La diagnosi di onicomicosi può essere ottenuta tramite la visita di uno specialista e praticando un esame micologico.

Ma è possibile rilevarla anche a occhio nudo e alcuni fattori possono fornirci indizi della presenza del dermatofita sotto le unghie. Come, per esempio:

  • L’unghia diventa più spessa e presenta macchie gialle, bianche, verdi o nere.
  • L’unghia si consuma.
  • È presente prurito costante, arrossamento della cuticola e una polverina biancastra.
  • L’unghia perde il suo colore naturale.

Cura

Sono disponibili diverse cure, a seconda della gravità e del punto dell’infezione.

  1. L’applicazione di antimicotici o di uno smalto speciale per i pazienti che sono nella fase iniziale.
  2. A volte, gli specialisti stabiliscono se è necessario o meno tagliare l’unghia infetta.
  3. In casi estremi, potrebbe rendersi necessaria la rimozione chirurgica dell’unghia infetta e l’assunzione di farmaci orali molto più potenti.

Qualunque sia la cura, la sua efficacia dipenderà dal livello di impegno relativamente alle istruzioni e alle restrizioni previste. Allo stesso modo, il tasso di recidive di onicomicosi è elevato, per questo gli esperti di cura dei piedi pongono l’accento sull’importanza di mantenere una buona igiene, disinfettare le scarpe e i sandali e non prestarli né scambiarli.

Altre raccomandazioni includono l’utilizzare antitraspiranti per i piedi, soprattutto per le persone il cui sudore è costante o che passano la maggior parte della giornata indossando le scarpe, e guanti di gomma per chi ha contatti frequenti con l’acqua.

Tenendo in considerazione queste misure preventive e curando le unghie infette, ammesso che già soffri di onicomicosi, manterrai al sicuro le altre unghie ed eviterai di perdere quelle che già ne soffrono. Le unghie sono un elemento molto importante delle dita, quindi è importante curarle.

Fonte: DoctissimoDermatonetSchollSante-sur-le-net

via Fabiosa


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