Mirtilli rossi, proteggono i denti dalla carie e sono alleati nella cura delle cistiti – di Simone Barbè Maccario in collaborazione con Loreta Lippa (biologa, nutrizionista e ricercatrice laboratorio microbiologico)

Questi piccoli frutti possono bloccare le comunicazioni tra i batteri e fanno vivere più a lungo: ecco il modo migliore per sfruttare tutte le proprietà benefiche.

Sono piccoli e buoni, sia interi, sia sotto forma di succo e… combattono i batteri!

Sì, perché proprio secondo uno studio condotto in Canada, i mirtilli rossi contengono sostanze, appartenenti alla famiglia dei polifenoli, che sarebbero in grado di bloccare la comunicazione tra i batteri, ostacolando di fatto l’origine e la diffusione di infezioni croniche.

Il gruppo di ricercatori della McGill University di Montréal e dell’Inrs-Institut Armand-Frappier di Laval ha somministrato l’estratto di succo di mirtilli ai moscerini della frutta (la specie più utilizzata nei casi di studio di infezioni umane) e, nel campione di quelli che lo avevano assunto, è stata registrata una longevità maggiore e livelli inferiori di infezione.

Una scoperta che rivoluzionerebbe le cure permettendo di eliminare l’antibioticoresistenza che alcuni batteri sviluppano quando si adattano, per non essere più vulnerabili, alla sostanza che li aggredisce. Ma non solo: se questi risultati fossero confermati, consentirebbero ai pazienti di assumere meno farmaci facendo ben sperare per il futuro.

Tuttavia, il condizionale è d’obbligo in quanto, nonostante sia ormai assodato che molte erbe che si trovano in natura sono utili per curare molte patologie e sintomi, è necessario continuare la sperimentazione prima di poter dire definitivamente addio agli antibiotici.

Tra le proprietà dei mirtilli vi è quella che li vede come preziosi alleati contro le infezioni del tratto urinario. È luogo comune, infatti, che alcune sostanze in essi contenute (tannini, acidi malico, benzoico e citrico, fruttosio e oligosaccaridi) siano utili per combattere le cistiti, in quanto renderebbero uretra e vescica ambienti inospitali per la proliferazione dei batteri.

Inoltre, i mirtilli rossi sarebbero un valido aiuto per salvaguardare anche la salute dei denti: questa la conclusione a cui sono giunti i ricercatori dell’Università di Rochester, coordinati dal dentista e microbiologo Hyun (Michel) Koo, che hanno osservato come le proantocianidine di tipo A (sostanze contenute nei mirtilli rossi) inibiscano gli enzimi necessari ai batteri per produrre le molecole della placca (glucani) riuscendo così a ridurre del 45 per cento l’insorgenza di carie.

Quest’ultima, infatti, è causata da batteri che, dopo essersi nascosti all’interno della placca, iniziano a produrre acido, nemico giurato dello smalto dei denti. E in effetti un recente studio, condotto dal National Taiwan University Hospital e dal National Taiwan University College of medicine, pubblicato su Jama (Journal of american medical association), ha analizzato 13 ricerche cliniche facenti già parte della letteratura scientifica e ha confermato ciò che comunemente si conosce circa le proprietà benefi che di queste bacche.
Alcuni consigli.

Anticoagulanti: meglio evitare Fate attenzione nel consumo eccessivo di mirtilli dato che è stata riscontrata un’interazione con i farmaci anticoagulanti. In ogni caso, meglio chiedere consiglio al proprio medico prima di fare uso di queste bacche o integratori a base di esse.

Contro i radicali liberi: i polifenoli, presenti nel mirtillo come in tanti altri frutti di bosco e non solo, hanno un’azione antiossidante, ovvero sono sostanze che proteggono le cellule del nostro organismo dai radicali liberi (i principali responsabili dell’invecchiamento cellulare originati anche da stress e cattive abitudini alimentari).

Anche decotti: il mirtillo rosso americano, chiamato anche cranberry, era già noto e molto apprezzato dagli indiani d’America. Foglie e bacche, in particolare, venivano e vengono utilizzati anche per la preparazione di decotti e tinture madri.
Aiuta il colesterolo buono: i tannini contenuti in queste bacche, oltre a svolgere azione antibatterica, sono in grado di inibire l’ossidazione del colesterolo Hdl (colesterolo buono): un valido motivo per iniziare la giornata con succo di mirtilli puro.

A me gli occhi: i mirtilli rinforzano i capillari e aiutano contro la stanchezza oculare; contengono inoltre vitamina A e C, mirtillina (un vasoprotettore), manganese, fosforo e calcio.Fonte: Aleteia

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