Cos’è la proctite?

La proctite è una malattia poco piacevole, che compare quando il tessuto che riveste le pareti interne del retto s’infiamma, provocando fastidio e dolore. Se hai la proctite, potresti avere la sensazione continua di dover defecare. I sintomi di questa condizione possono avere breve durata, ma a volte il problema può diventare cronico. Sono molti i fattori che possono causarla, ad esempio le malattie infiammatorie intestinali. La patologia va trattata apportando cambiamenti nello stile di vita e con l’assunzione di farmaci.

Le cause della proctite

Nella maggior parte dei casi, la proctite è causata da altre condizioni mediche, tra cui:

  • il morbo di Crohn;
  • la colite ulcerosa;
  • le infezioni sessualmente trasmissibili;
  • un trauma anale;
  • le infezioni al retto;
  • la radioterapia per il cancro.

Circa il 30% delle persone con malattie infiammatorie intestinali ha anche la proctite.

I sintomi della proctite

La proctite può provocare vari sintomi spiacevoli e dolorosi, che, solitamente, includono quanto segue:

  • sensazione di aver bisogno di smuovere l’intestino;
  • sanguinamento rettale;
  • dolore rettale;
  • diarrea;
  • sensazione di pienezza nel retto;
  • dolore durante i movimenti intestinali.

Se durante un movimento intestinale noti del sanguinamento e del muco, provi dolore intenso e hai la diarrea, richiedi assistenza medica immediata.

La proctite può comportare serie complicanze, ad esempio una grave emorragia o un’anemia. Se hai la diarrea potresti anche soffrire di disidratazione. Perciò, se avverti debolezza, vertigini, difficoltà respiratorie e mal di testa, recati subito al pronto soccorso.

Cosa fare per alleviare i sintomi della proctite?

Apportare alcuni cambiamenti nello stile di vita può aiutare ad alleviare il dolore.

  1. Modifica l’alimentazione: cerca di evitare cibi piccanti, acidi e grassi. Un’alimentazione insipida e leggera può alleviare il dolore derivante dalla proctite. Bevi abbastanza acqua per facilitare il passaggio delle feci, evita bevande gassate, caffè e tè, perché possono irritare il tuo apparato digerente.
  2. Traccia i tuoi sintomi: scrivi un diario alimentare per avere un quadro preciso di ciò che mangi quotidianamente. Ti aiuterà a capire le cause scatenanti della patologia. Ad esempio, se noti che i sintomi peggiorano dopo aver bevuto latte, puoi provare a consumare latticini senza lattosio.

È fondamentale discutere il prima possibile col medico di tutti i sintomi, poiché un trattamento precoce aiuta a prevenire complicazioni.

Fonte: HealthlineMayoClinicWebMD

via Fabiosa