È la cosa più semplice in assoluto! Con meno di dieci minuti al giorno (cinque minuti al mattino e cinque alla sera), otterrete lo stesso effetto del drenaggio linfatico offerto dagli esperti.

Secondo la dermatologa Larissa Viana, la tecnica presentata in questo articolo è perfetta per alleviare la ritenzione idrica: “Questa è la tecnica migliore per alleviare la ritenzione idrica, che interessa soprattutto le donne a causa delle oscillazioni ormonali,” ha detto la specialista a Claudia, una rivista brasiliana.

Questi esercizi assicurano l’attenuazione del gonfiore e la riduzione della cellulite. Ma la cosa migliore di tutte è che vedrete i risultati in men che non si dica. L’estetista Renata França, che lavora con personaggi famosi del calibro delle artiste brasiliane Bruna Marquezine e Ivete Sangalo, dice che il risultato “si ottiene con l’automassaggio, che stimola l’azione dei gangli.

Ogni passaggio ridistribuisce il liquido che si trova fra le cellule che, quando presente in eccesso, causa il gonfiore. Questa sostanza è la linfa e si accumula giorno dopo giorno, specialmente quando fa caldo, quando seguiamo una cattiva alimentazione o beviamo troppo alcol.

I movimenti permettono principalmente di eliminare le tossine. Le creme a base di caffeina ed erbe, come ad esempio l’equiseto e la centella asiatica, potenziano il risultato,” dice l’estetista.

Seguite i passaggi e le immagini in basso:

1.

Trovate uno specchio abbastanza grande che vi permetta di vedere il vostro corpo per intero. Incrociate le braccia, aprite le mani e stringete le clavicole per stimolare la linfa e far sì che venga catturata dai linfonodi. Ripetete tre volte.

Subito dopo, premete per tre volte sull’ascella destra con la mano sinistra, poi ripetete il movimento con l’altra mano. Fate la stessa cosa con l’ascella sinistra.

2.

Mettete la mano sul gomito e tenetela ferma, quindi fatela scivolare verso la spalla. Ripetete otto volte per ciascun braccio. Infine, premete sull’interno del braccio per tre volte. L’esercizio si conclude facendo scivolare le mani dal polso al gomito. Ripetete otto volte per ciascun braccio.

3.

Adesso cercate le ossa dei fianchi (quelle vicino alla vita) e stringetele tre volte per ciascun lato. Sovrapponete le mani ed eseguite movimenti circolari intorno all’ombelico (ripetete cinque volte).

Quando avete finito, pizzicatevi la pancia fino a farla arrossare. Questo farà in modo che il corpo inizi a bruciare il grasso localizzato.

4.

Rimanendo sempre sui fianchi, mettete le mani su entrambi i lati della vita, premete forte e spostate la pressione verso il centro della pancia. Ripetete cinque volte. Concludete la sessione pizzicandovi i fianchi e poi ripetete il primo movimento.

5.

Scendendo verso il basso, mettete le mani sull’inguine e premete sui gangli per tre volte. Fate quindi scivolare la mano sulla gamba sinistra, passando per il ginocchio e finendo sull’inguine. Fate la stessa cosa con l’altra gamba e ripetete l’esercizio otto volte. Sovrapponete le mani e premete sull’interno delle cosce (sempre andando dal ginocchio verso l’inguine).

6.

Stringete i pugni e fateli scivolare dal ginocchio verso la parte superiore. Ripetete otto volte. Poi stringete la parte posteriore del ginocchio per tre volte. Adesso scendete verso il basso e fate scivolare le mani dal piede verso la parte posteriore del ginocchio per dieci volte. Ripetete l’esercizio su entrambe le gambe salendo fino all’inguine.

Facile, non è vero? Adesso potete fate l’autodrenaggio a casa.

Fonte: Fonte: Claudia

via Fabiosa


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