Episodi di stitichezza possono accadere a ognuno di noi ed in qualsiasi momento, molte persone però, devono fare i conti quotidianamente con problemi relativi ad una seria difficoltà nella defecazione.

Le cause sono molteplici e a determinare problemi di stitichezza incidono evidentemente le abitudini alimentari. Non a caso, il più delle volte, basterebbe adottare qualche piccolo accorgimento per migliorare la situazione.

In linea generale la persona considerata stitica evacua meno di tre volte alla settimana con difficoltà nell’espellere le feci, il più delle volte dure e asciutte.

Molto spesso la stipsi si associa a gonfiore intestinale. Per chi soffre anche di gonfiore è importante fare attenzione agli alimenti che favoriscono la produzione di gas e il gonfiore addominale.

In particolare, bisogna stare attenti o limitare l’uso di carboidrati, legumi e grassi.

Stipsi occasionale o cronica. Iniziamo col fare una distinzione importante. Come abbiamo detto prima, episodi di stitichezza possono capitare a tutti; diverso è il caso di chi soffre per il problema in maniera costante. E’ necessario quindi fare una distinzione tra: stipsi occasionale estipsi cronica.

La prima può avvenire per problemi di stress, per uno spostamento dall’ambiente abituale, per immobilità forzata dovuta a malattia, durante la gravidanza a causa delle modificazioni dell’organismo e della pressione esercitata dal feto all’intestino. Infine, ma non meno determinante, un cambiamento rispetto alle abitudini alimentari.

La seconda, la stipsi cronica, quando l’evacuazione è sempre irregolare.

Stitichezza e abitudini alimentari

Per migliorare la funzionalità dell’intestino occorre certamente fare attenzione a cosa si mangia ma anche, a come si mangia. È importante ad esempio masticare con calma e a lungo, per favorire la produzione di saliva che facilita la digestione e di conseguenza la formazione di feci.

Anche aumentare il grado di acidità intestinale (il pH) può aiutare. Maggiore acidità infatti, aiuta la flora batterica e di conseguenza la coretta evacuazione. Per questo, consumare yogurt o latte fermentato almeno una volta al giorno, contribuisce notevolmente a mantenere in equilibrio la flotta batterica intestinale.

Mangiare di tutto un pò. Tra le sostanze in grado di aumentare la morbidezza e il volume delle feci favorendo lo stimolo alla defecazione ci sono le fibre. Quando le fibre giungono nell’organismo, assorbono acqua e, gonfiandosi, formano una massa gelatinosa che riduce il tempo di transito delle feci facilitando l’espulsione.

Dunque, cercare di aumentare il consumo di alimenti ricchi di fibre ma non privarsi d’altro, grassi annessi, perchè privarsene porterebbe ad un indebolimento della flora batterica. Importante sarebbe limitare il sale e bere tanto.

In conclusione, evitare cibi stringenti (soprattutto limone), poco sale, tanta acqua, fibre e, soprattutto, ricordarsi di mangiare sempre un pò di tutto.

via Informare per Resistere